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Strettamente legata alla fase strategica e alla definizione del budget di comunicazione la pianificazione media oltre a suggerire e quantificare il costo di esposizione sui mezzi classici della comunicazione dell'azienda, fornisce un'analisi qualitativa dell'intervento abbinata a parametri di valutazione ben definiti (costo contatto, leadership, audience cumulate, sovrapposizioni di lettura, GRP, ..). Tutto questo viene rapportato alla definizione degli obiettivi e del target-group di comunicazione individuato. Alla fase di studio e di individuazione dei mezzi più appropriati per l'ottimizzazione dell'immagine aziendale, segue quella di acquisto dello spazio/tempo e la conseguente fase di contrattualizzazione e di coordinamento delle uscite. Durante il periodo di "campagna" MG tiene costantemente sotto controllo le pubblicazioni e le emissioni video o radio, intervenendo, se necessario, ove la qualità di quanto diffuso non sia conforme a quanto concordato con il mezzo e, agendo in tandem con il reparto grafico-creativo, coordinando le eventuali modifiche o integrazioni dell'immagine. Anche per la pubblicità tecnica (business to business) valgono gli stessi parametri di intervento sopra descritti. Cambiano il pubblico-obiettivo (target) e i mezzi attraverso i quali veicolare il messaggio ma i concetti guida che indirizzano l'intervento di MG restano immutati.
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